Steso, con i palmi delle mani aperti, nel buio della mia stanza, aspetto l’Angelo. Ieri notte è arrivato mentre dormivo, la sua voce mi ha svegliato. ” Vieni ” ha detto ed io ho lasciato il corpo dormiente e l’ho seguito. Mi ha condotto nel luogo meraviglioso dove tutto è Spirito, senza alcuna divisione. Non riesco a trovare delle parole per raccontare la felicità assoluta che ho provato. Stanotte, trepidante, aspetto il ritorno dell’Angelo. Voglio essere sveglio al suo arrivo. Ho venti anni, mille desideri e tante idee stupide nella testa. Ma da ieri tutto è cambiato. Desidero solo tornare nel luogo dell’Angelo, la mia unica e vera casa.

Michele Guarnaccia